
Dopo 5 anni di chiusura a Nemi è stata riaperta la strada del Lago, unica arteria di collegamento tra il centro del paese e lo specchio lacustre. Alla cerimonia di riapertura erano presenti, unitamente alla cittadinanza, numerose autorità tra cui il sindaco Alberto Bertucci, l’assessore Edy Palazzi, il consigliere comunale e consigliere di amministrazione Cotral Giovanni Libanori e Marco Mattei. "Durante la campagna elettorale della scorsa primavera, avevamo fatto una promessa ai nostri cittadini e puntualmente l’abbiamo mantenuta" ha dichiarato il sindaco Bertucci, la cui amministrazione ha centrato uno dei principali obiettivi previsti dal programma elettorale già nei primi mesi di governo. Erano cinque anni che i cittadini di Nemi e i turisti attendevano quest’evento, da quando nel 2008 la strada era stata chiusa al transito per un evento franoso, causato dalle intemperie, che ne aveva compromesso la sicurezza. Fu necessario addirittura evacuare alcune abitazioni limitrofe. Da quel momento in poi, sono trascorsi, appunto, cinque anni caratterizzati dalla pratica dello scarica barile tra chi aveva competenza, soprattutto per trascuratezza delle amministrazioni comunali nel frattempo succedutesi. Fino al luglio scorso, momento in cui, grazie all’interessamento dell’attuale amministrazione di Nemi, la Regione Lazio ha stanziato la somma di 206.000 € circa, al fine di mettere in sicurezza il luogo. Ma oltre alla squadra guidata dal sindaco Bertucci, alla risoluzione della vicenda ha concorso anche l’allora assessore regionale Marco Mattei. E’ stato, infatti, anche grazie all’attività svolta dall’assessorato all’ambiente, che la Regione Lazio ha messo a disposizione le somme necessarie di cui sopra, facendosi inoltre carico della progettazione e direzione dei lavori. Ai fini della riapertura, è stato essenziale un lavoro sinergico, coordinato dal comune di Nemi, tra varie realtà amministrative: da quelle regionale, provinciale, e forestale a quelle del Parco Regionale dei Castelli Romani e della Soprintendenza ai Beni Archeologici e Ambientali. La riapertura della Nemi-Lago è un risultato di grandissima importanza per il paese, visti i riflessi sull’economia e la viabilità del territorio. "Un risultato storico" -aggiunge l’assessore all’urbanistica Palazzi- "A cui si è potuti giungere grazie ad una collaborazione tra tutti gli uffici comunali, a cominciare dall’ufficio tecnico". La riattivazione della strada, però, non porterà benefici solo all’economia e al turismo ma anche a tutti quei cittadini che ogni giorno si recano in quella zona per motivi di lavoro. La praticabilità dell’arteria, infatti, agevolerà questi cittadini sotto il profilo logistico in maniera rilevante. "Sono molto soddisfatto di questo risultato" ha concluso Giovanni Libanori che sin dal suo insediamento in consiglio comunale ha lavorato per portare a conclusione questa vicenda- "I cittadini nemesi, i commercianti e i molti turisti che visitano quei luoghi, potranno tornare a godere dei benefici procurati dalla conclusione di questa importante opera pubblica".